Con l’introduzione delle disposizioni di Basilea 2, in vigore dall’inizio del 2008, le imprese sono state costrette a rivedere i loro rapporti con le banche.
Come noto, l’introduzione dei processi di rating nella valutazione delle controparti impone alle banche di monitorare un maggior volume di informazioni: oltre ai dati di bilancio particolare attenzione viene posta alle informazioni di tipo andamentale (es. grado di utilizzo fidi accordati, durata ed entità di eventuali sconfinamenti, ammontare effetti insoluti…).